Lo psicologo è una figura professionale che, grazie ad anni di studi e alla formazione continua, è in grado di aiutare le persone rispetto alle diverse problematiche presentate. La specificità del lavoro con lo psicologo consiste nel modo di prendersi cura dell’altro: un modo che sia accogliente, non giudicante, legato al segreto professionale.
Quando chiedere aiuto?
Quando ti senti in difficoltà rispetto ad eventi o passaggi di vita. Quando fatichi a relazionarti con gli altri: quando non ti senti compreso dall’altro o “nessuno ti capisce”. Quando inizi a sentirti triste, solo, senza speranza, quando senti senso di impotenza o estrema agitazione rispetto alla tua vita. Quando ti accorgi di non vivere a pieno, o in modo soddisfacente, la tua sessualità. Quanto ti senti “al limite”, stressato, quando fatichi anche a portare avanti azioni quotidiane. Quando ti senti bloccato, incapace di andare avanti a livello lavorativo, scolastico o relazionale: quando ti senti fermo, impotente, incapace di fare delle scelte. Quando senti che la tua situazione non migliora, nonostante il supporto di amici e familiari.
Quanto dura il lavoro?
È difficile stabilire a priori la durata di un percorso psicologico in quanto dipende dal singolo, dalle problematiche riportate e dalla coppia terapeutica: tendenzialmente, un percorso di sostegno psicologico può durare da poche sedute ad un anno.
Con che frequenza?
Per un percorso di sostegno psicologico generalmente propongo una frequenza settimanale, o quindicinale a seconda di eventuali richieste specifiche. La frequenza può essere discussa insieme e valutata in base alle esigenze.
Come?
È possibile iniziare un percorso in presenza, nel rispetto delle misure sanitarie e delle disposizioni di legge, oppure online, preferibilmente su Skype o valutando insieme la piattaforma migliore.